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25 NOV 2019

È GIUNTO IL MOMENTO DI “RIFARE IL LOOK” DI CASA!

In arrivo per il 2020 una detrazione del 90% per il rifacimento delle facciate dei fabbricati senza distinzione tra condomini rustici ville o villini.

 

Sul fronte dei lavori in casa, la principale novità del 2020 sarà l’arrivo del bonus facciate. Una super-agevolazione fiscale del 90% per “rifare il look” a condomini e villette. Il Ddl di Bilancio, nel testo ora all’esame del Parlamento, prevede che per le spese sostenute nel 2020 per interventi edilizi, inclusi quelli di manutenzione ordinaria, finalizzati al recupero o al restauro della facciata degli edifici, la detrazione è elevata al 90% e spetta sull’intero ammontare delle spese sostenute.

 

Per i cantieri in corso?

L’agevolazione non ha quindi limiti di importo ed andrà ripartita sempre in 10 quote annuali. Eccetto la data del pagamento delle opere, che dovrà avvenire nel corso del 2020, l’agevolazione non pone altri vincoli particolari rendendo di fatto applicabile il maggior beneficio anche agli interventi già in corso d’opera, purché non ancora liquidati. Se stai dunque ristrutturando le facciate di casa varrebbe la pena aspettare la definizione dei confini esatti del nuovo sconto fiscale! Se la formulazione resterà quella attuale, basterà pagare i lavori nel 2020, anche se l’intervento è iniziato ed è stato in parte saldato (magari con un anticipo) nel corso del 2019.

 

Quali lavori potranno essere detratti?

Per capire meglio quali sono le spese agevolate dal bonus facciate, in attesa della versione definitiva della norma, si può fare riferimento a una nota del ministero per i Beni culturali (Mibact) recentemente pubblicata, in cui si spiega che l’agevolazione riguarderà tutti gli edifici: dai condominio alla villa, dal casale al rustico. Il beneficio sarà inoltre cumulabile a quello per il risparmio energetico e le ristrutturazioni. E le spese detraibili al 90% includeranno di fatto ogni rifacimento delle facciate, inclusi i semplici interventi di tinteggiatura, ripulitura, intonacatura; ma anche il rifacimento di ringhiere, decorazioni, marmi di facciata, balconi, impianti di illuminazione, pluviali, nonché cavi portanti televisivi.

 

Cumulabilità con altri bonus

È lecito domandarsi se, in caso di interventi complessi che prevedono svariate tipologie e modalità di esecuzione (dal semplice rifacimento dell’intonaco e ritinteggiatura, alla posa del cappotto termico con riqualificazione estetica dell’edificio), occorrerà effettuare o meno un discrimine tra loro, in caso affermativo con quali criteri, anche alla luce di quanto riportato nella nota del Mibact, secondo cui - come detto - la detrazione sarà cumulabile alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico e le ristrutturazioni.

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